Cosa chiedere al Cliente in caso di revamping di macchine e impianti e responsabilità
In una telefonata con un Fabbricante alle prese con un intervento di manutenzione di una macchina ante CE, ho dovuto spiegare alcuni aspetti legati alla responsabilità. Scrivo questo articolo per condividere con voi le richieste che dovreste fare ai Clienti (utilizzatori) in caso di revamping. La telefonata avuta con il Fabbricante è avvenuta dopo l’installazione dei componenti oggetto dell’intervento.
Cosa accade quando il revamping non è preceduto da una valutazione?
L’intervento riguarda la sostituzione del quadro elettrico, del bordo macchina e il passaggio da ciclo manuale a ciclo automatico. L’installazione del quadro di comando con HMI e inserire un ciclo automatico al posto di uno manuale già sarebbe oggetto di nuova marcatura. La decisione del CE o no CE sarebbe rimasto in capo al Cliente (!) perché la macchina sarebbe stata oggetto di interventi anche da parte di altre aziende. Indicheremo come Fabbricante, colui che vende e installa il nuovo quadro elettrico con l’automazione e il Cliente è l’utilizzatore della macchina.
Siamo stati incaricati dal Fabbricante di eseguire il calcolo del PL delle funzioni di sicurezza che ha implementato. Non aveva fatto alcuna stima del rischio e non aveva la valutazione del rischio da parte del Cliente. Abbiamo stimato il rischio, lo abbiamo ponderato ed abbiamo ricavato un PLr (quale efficacia per la funzione di sicurezza?). Alcuni rischi non sono stati coperti dalle funzioni di sicurezza oggetto del revamping ed abbiamo comunicato al Fabbricante i rischi ancora scoperti (non sappiamo che fine abbiano fatto!).
Fatta l’analisi dei circuiti di comando oggetto del revamping (almeno PLr = PL), abbiamo soddisfatto l’80% delle funzioni di sicurezza con ciò che era stato installato e per quelle funzioni dove non si è raggiunto il PLr abbiamo indicato gli interventi da fare sui gruppi ausiliari, non oggetto del revamping (sostituzione di valvole su centrale idraulica per mancanza di conoscenza della posizione della valvola, valvole di chiusura su centrale di fornitura dell’acqua calda e pompe del vuoto molto potenti con singolo contattore).
La risposta al Fabbricante
I componenti di output sui gruppi ausiliari non sono stati sostituiti dal Cliente per cui la funzione di sicurezza non è stata soddisfatta. Ecco cosa ho scritto al Fabbricante:
“Quando fate un revamping, dovete chiedere la VDR ed il PLr (Performance Level richiesto) per ogni funzione di sicurezza. Il consulente del vostro Cliente o il vostro Cliente deve aver redatto una VDR e valutato i rischi. Così si può entrare nel merito della completezza delle VDR e fare attenzione a rischi che non sono stati valutati. Si può discutere col Cliente e capire se implementare nuove funzioni o modificare il ciclo di lavoro. Solo così, in caso di valutazione errata, potreste essere esonerati da responsabilità (potreste! *). Ma se la valutazione la dovete fare voi e poi, per motivi di produzione, vi chiedono di declassare la funzione di sicurezza, allora la responsabilità è tutta vostra.
Se nella configurazione “as built” si raggiunge un PL=c ed invece la valutazione iniziale richiedeva un PLr=d sarà difficile smontare la tesi e sostenere il contrario (errore di valutazione?). Noi consulenti di certo non diciamo: “allora va bene un c!”. Tu Fabbricante che te ne fai di una relazione di un consulente esterno che stima un PLr=d e la funzione invece raggiunge un PL=c? Perché tu Fabbricante dovresti accettare le richieste del Cliente e declassare la funzione di sicurezza?”.
La sicurezza non è oggetto di discussione al ribasso
La sicurezza non è oggetto di discussione al ribasso, anzi lo stato dell’arte impone una valutazione che copra il rischio più elevato. Occorre almeno spostare la responsabilità su chi richiede un certo livello di sicurezza delle funzioni di comando (produzione o conto economico vs sicurezza!). Questo dialogo deve avvenire fra Fabbricante e Cliente con la partecipazione del responsabile della sicurezza e il team di progettazione del Fabbricante. Se il Fabbricante, anzi, il commerciale non ha la capacità di dialogare in termini di sicurezza, almeno il team di progettazione lo deve saper fare. In caso fatevi aiutare da un consulente se all’interno dell’organizzazione del Fabbricante non c’è piena consapevolezza nella stima e ponderazione dei rischi. Fatevi le giuste domande prima dell’offerta commerciale o almeno prima dell’installazione!
* Il mio “potreste” nella telefonata è riferito al fatto che se tu Fabbricante hai dimestichezza con il processo e fabbrichi anche macchine complete e non solo parte di esse o revamping di esse, allora sai quale deve essere il livello di sicurezza che deve raggiungere ogni funzione di sicurezza (stato dell’arte) e ti saresti dovuto accorgere della stima al ribasso e avresti avuto il dovere di comunicarlo al tuo Cliente e di installare funzioni di sicurezza efficaci in linea con la valutazione del rischio.
Conclusioni: Non correre rischi inutili
Il revamping è un’opportunità di business, ma deve essere gestito con rigore. Saper redigere le specifiche delle funzioni di sicurezza è l’unico modo per tutelare la propria azienda.
Il nostro team vi può affiancare, formare e far prendere coscienza delle giuste domande da porre al Cliente in fase di richiesta offerta. Sarebbe opportuno saper redigere le specifiche delle funzioni di sicurezza. Contattaci per una consulenza tecnica.