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tratta da http://www.acca.it/biblus-net Il 27 marzo 2014 la Commissione per gli Interpelli del Ministero del Lavoro ha dato risposta a tecnici, imprese e datori di lavoro in materia di salute e sicurezza sul lavoro (vedi art. Sicurezza sui luoghi di lavoro e testo unico sulla sicurezza, ecco i chiarimenti del Ministero ai nuovi Interpelli).

Al fine di fornire indicazioni circa la corretta gestione della documentazione aziendale, il Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza in Ambienti di Lavoro (SPISAL) dell’USLL 9 di Treviso ha disposto una check-list con l’elenco dei principali documenti a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro da tenere in azienda, in base a quanto disposto dal D.Lgs. 81/2008.

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Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato il Decreto 15 gennaio 2014, che aggiorna il Codice di comportamento ad uso del personale ispettivo, alla luce delle recenti modifiche normative (Legge 183/2010).
Si tratta di un vero e proprio vademecum in merito al comportamento che il personale ispettivo deve adottare per una corretta attività di vigilanza durante le attività di ispezione sul lavoro.

IL RISCHIO ELETTRICO: OBBLIGHI DEL D.LGS. 81/08 ALLA LUCE DELLA NUOVA EDIZIONE DELLA NORMA CEI 11-27:2014 La valutazione del rischio elettrico è un obbligo esplicitamente introdotto dal Titolo III del D. Lgs. 81/08, modificato dal D. Lgs. 106/09. Sebbene l'obbligo di valutare tutti i rischi fosse già presente nel D. Lgs. 626/94, l'odierna articolazione del D. Lgs. 81/08 specifica dei criteri per la valutazione del rischio elettrico e per l'identificazione delle misure di sicurezza, anche con riferimento alla "pertinente normativa tecnica" (tra le quali, attualmente, le norme CEI 11-27 EDIZIONE IV del 2014 e CEI 50110-1 EDIZIONE III del 2014).