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Approfondimento sulla figura del preposto. A cura di Rolando Dubini, avvocato in Milano. A cura di Rolando Dubini, avvocato in Milano 1 Profili generali Secondo la Suprema Corte (Corte di Cassazione sezione III penale, 27 gennaio 1999 n. 1142, P.M. in c. Celino  “il preposto, privo del potere  o dovere di predisporre mezzi e strutture, svolge compiti di controllo e sorveglianza, con corrispettivi poteri organizzativi e disciplinari”: - “è responsabile, tra l'altro, dell'attuazione delle misure di sicurezza decise dal datore di lavoro ed organizzate dai dirigenti per il concreto svolgimento dell'attività” lavorativa; - “rende edotti i lavoratori dei rischi cui sono soggetti”; - “vigila sull'uso dei dispositivi di sicurezza individuali”; - “verifica se, nelle fasi di produzione, si presentino rischi imprevisti e prende le opportune cautele”; - “deve attuare il piano di manutenzione delle macchine e predisporre verifiche e controlli sulle stesse per garantirne la perfetta efficienza”. La sentenza aggiunge che “da tale coacervo di funzioni si evince che grava sul preposto, nell'alveo del suo compito fondamentale di vigilare sull'attuazione delle misure di sicurezza, l'obbligo di verificare la conformità dei macchinari alle prescrizioni di legge e di impedire l'utilizzazione di quelli che, per qualsiasi causa (inidoneità originaria o sopravvenuta), siano pericolosi per l'incolumità del lavoratore che li manovra)”.

notizia tratta da puntosicuro.it Condanna della Cassazione per amministratori e dirigenti della Montefibre per la morte di undici operai esposti all’amianto nello stabilimento di Verbania. La responsabilità ricade sull’intero CdA e sui direttori di stabilimento. A cura di A.Guardavilla. A cura di Anna Guardavilla Con la sentenza n. 38891 depositata il 4 novembre 2010, la Quarta Sezione Penale della Cassazione ha condannato 14 imputati che, in qualità di membri del consiglio di amministrazione o dirigenti delle società aventi in carico lo stabilimento della Montefibre di Verbania-Pallanza, dedito alla produzione di fibre di nailon, hanno provocato per colpa la morte di undici lavoratori i quali, in tale stabilimento, avevano inalato fibre di amianto contraendo così malattie quali l’asbestosi e il mesotelioma pleurico che li avevano condotti al decesso.

Notizia tratta da: http://www.regione.fvg.it/ da studuiofonzar's blog Chiarimenti del Ministero del Lavoro Chiarimenti dal Ministero del Lavoro Le Direzioni Generali per l’Attività Ispettiva e delle Condizioni di Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali hanno emanato, in data 14 ottobre 2010, un parere con il quale chiarisce le problematiche in ordine all’impiego dell’argano ausiliario nelle macchine perforatrici ed apparecchiature di palificazione. “In...