Traduzione automatica dei manuali tecnici: rischi, costi e come usarla correttamente

Traduzione automatica dei manuali tecnici: rischi, costi e come usarla correttamente

La traduzione automatica può ridurre sensibilmente tempi e costi nella gestione della documentazione tecnica multilingua. Ma affidare un manuale tecnico direttamente a un sistema di Machine Translation, senza intervenire sulla qualità del testo sorgente e senza un processo di controllo adeguato, può generare errori terminologici, ambiguità e istruzioni difficili da comprendere.

Il problema, quindi, non è stabilire se utilizzare o meno la traduzione automatica.

La domanda corretta è: come integrarla in un processo di produzione della documentazione tecnica che garantisca qualità, coerenza e controllo dei costi?

La risposta parte ancora prima della traduzione: dalla qualità con cui viene progettato e scritto il manuale originale.

Perché la traduzione dei manuali tecnici non è una semplice questione linguistica

Un manuale di istruzioni non è un normale contenuto editoriale.

Le informazioni che contiene permettono all’utilizzatore di installare, utilizzare, regolare, manutenere e, quando previsto, dismettere un prodotto in modo corretto e sicuro.

Un errore nella traduzione di una procedura, di un’avvertenza, del nome di un componente o di un comando può quindi avere conseguenze molto diverse rispetto a un errore presente in un testo commerciale.

Nel caso delle macchine, questo principio assume anche una rilevanza normativa.

Il Regolamento (UE) 2023/1230 stabilisce che le istruzioni per l’uso, le informazioni sulla sicurezza e le informazioni previste dall’Allegato III devono essere redatte in una lingua facilmente comprensibile dagli utilizzatori, secondo quanto stabilito dallo Stato membro interessato, e devono essere chiare, comprensibili e leggibili.

La qualità della traduzione diventa quindi parte integrante della qualità dell’informazione per l’uso.

Tradurre un manuale tecnico è anche una questione di sicurezza

Un errore terminologico apparentemente piccolo può modificare la comprensione di un’istruzione.

Pensiamo, per esempio, a una procedura di manutenzione che richieda di:

  • disattivare una determinata alimentazione
  • verificare l’assenza di energia
  • rimuovere una protezione
  • intervenire su un componente
  • ripristinare le condizioni operative.

Un errore nella traduzione di uno di questi passaggi può rendere la procedura ambigua o addirittura alterarne il significato.

Per questo motivo la qualità della traduzione tecnica non dovrebbe essere valutata soltanto sulla correttezza grammaticale del testo finale.

Occorre verificare almeno tre aspetti:

accuratezza tecnica, cioè corrispondenza tra testo sorgente e testo tradotto;

coerenza terminologica, cioè utilizzo degli stessi termini per identificare gli stessi oggetti e concetti;

comprensibilità, cioè capacità dell’utilizzatore previsto di interpretare correttamente l’informazione.

Si può usare la traduzione automatica per un manuale tecnico?

Sì. La Machine Translation può essere uno strumento estremamente efficace nella produzione di documentazione tecnica multilingua.

Ma non dovrebbe essere considerata un processo autonomo.

La qualità del risultato dipende da diversi fattori: qualità del testo sorgente, complessità sintattica, terminologia, dominio tecnico, coppia linguistica, qualità del sistema di traduzione utilizzato e processo di revisione.

In altre parole:

una buona Machine Translation parte da una buona Technical Communication.

Se il manuale originale contiene frasi ambigue, terminologia incoerente, costruzioni inutilmente complesse o informazioni poco strutturate, questi problemi vengono trasferiti — e talvolta amplificati — nel processo di traduzione.

Il vero problema spesso è il testo sorgente

Consideriamo un esempio molto semplice.

In un manuale lo stesso dispositivo viene chiamato alternativamente:

  • pulsante;
  • tasto;
  • interruttore.

Per una persona che conosce la macchina può essere evidente che si sta parlando sempre dello stesso componente.

Per un processo di traduzione automatica non è necessariamente così.

I tre termini possono generare traduzioni differenti e aumentare la variabilità terminologica del manuale tradotto.

Se invece nel testo sorgente viene definita una relazione univoca:

un componente → un termine

il processo di traduzione diventa più controllabile.

La terminologia, quindi, non serve soltanto a migliorare la qualità stilistica del manuale: contribuisce direttamente alla qualità e all’efficienza del processo di localizzazione.

Come ridurre i costi di traduzione dei manuali tecnici

Ridurre il costo della traduzione non significa semplicemente cercare una tariffa più bassa per parola.

Il risparmio più consistente può essere ottenuto intervenendo a monte, sulla progettazione e sulla produzione della documentazione.

Una documentazione standardizzata, coerente e progettata per il riuso permette di sfruttare meglio Translation Memory, terminologia controllata e sistemi di Machine Translation.

1. Adottare regole di scrittura tecnica

Definire regole condivise per la redazione permette di ottenere contenuti più uniformi e più facilmente traducibili.

Alcuni principi sono particolarmente efficaci:

  • frasi relativamente brevi
  • costruzioni sintattiche semplici
  • terminologia coerente
  • istruzioni operative esplicite
  • eliminazione delle ambiguità
  • struttura ripetibile delle procedure
  • uso controllato di sinonimi e varianti terminologiche.

Queste regole migliorano innanzitutto la comprensibilità del manuale originale, ma producono anche un testo sorgente più adatto ai processi di traduzione assistita e automatica.

2. Utilizzare una terminologia controllata

La terminologia dovrebbe essere considerata un patrimonio informativo dell’azienda.

Lo stesso componente, comando, funzione o operazione dovrebbe essere identificato con lo stesso termine in tutta la documentazione.

Se il componente viene definito pulsante di arresto, non dovrebbe diventare arbitrariamente tasto di arresto, interruttore di arresto o comando di stop nelle diverse sezioni del manuale.

Una terminologia controllata migliora:

  • coerenza della documentazione
  • qualità della traduzione
  • riuso delle traduzioni precedenti
  • ricerca delle informazioni
  • comunicazione tra progettazione, service, redazione tecnica e traduttori.

3. Sfruttare correttamente le Translation Memory

Una Translation Memory non è un sistema di traduzione automatica.

È un database contenente segmenti già tradotti e validati, che possono essere riutilizzati quando gli stessi contenuti — o contenuti simili — ricompaiono in nuovi documenti.

Questo è particolarmente importante nella documentazione tecnica, dove molte informazioni vengono ripetute tra:

  • modelli differenti della stessa macchina
  • varianti
  • revisioni successive
  • manuali appartenenti alla stessa famiglia di prodotto.

Maggiore è la standardizzazione del testo sorgente, maggiore può essere il riuso delle traduzioni già disponibili.

Il risultato è una riduzione delle attività ripetitive e, soprattutto, una maggiore coerenza tra documenti e revisioni.

4. Separare il testo dalla grafica

Inserire testi direttamente all’interno di immagini, schemi o illustrazioni aumenta la complessità del processo di localizzazione.

Ogni lingua può richiedere la modifica del file grafico, con conseguente aumento delle attività di impaginazione e controllo.

Quando possibile, è preferibile progettare illustrazioni indipendenti dalla lingua utilizzando:

  • callout numerici
  • riferimenti alfanumerici
  • legende esterne
  • elementi testuali gestiti separatamente.

In questo modo la stessa illustrazione può essere riutilizzata nelle diverse versioni linguistiche.

Machine Translation e Translation Memory non sono la stessa cosa

I due strumenti vengono talvolta confusi, ma svolgono funzioni differenti.

StrumentoFunzione principaleVantaggio
Translation MemoryRecupera traduzioni precedentemente realizzateRiutilizzo e coerenza
Machine TranslationGenera automaticamente una nuova traduzioneVelocità
Terminology databaseAssocia concetti e termini approvatiCoerenza terminologica
QA linguisticoIndividua determinate incoerenze ed erroriControllo
Revisione/post-editingVerifica e corregge il risultatoAdeguatezza del testo finale

Questi strumenti non sono necessariamente alternativi.

Un processo evoluto di localizzazione tecnica può utilizzarli insieme.

Il ruolo della revisione umana

L’utilizzo della Machine Translation non elimina automaticamente la necessità di una verifica del risultato.

La revisione assume particolare importanza quando il contenuto riguarda:

  • sicurezza
  • avvertenze
  • installazione
  • messa in servizio
  • manutenzione
  • ricerca guasti
  • regolazioni
  • procedure operative.

Il livello di controllo dovrebbe essere definito in funzione della criticità dell’informazione e dell’uso previsto della documentazione.

Per il post-editing dell’output prodotto da sistemi di traduzione automatica esiste inoltre uno specifico riferimento internazionale: ISO 18587, dedicato ai requisiti del processo di post-editing e alle competenze dei post-editor.

L’obiettivo non è quindi opporre automaticamente uomo e macchina.

L’obiettivo è definire un processo nel quale tecnologia, terminologia, memoria delle traduzioni e competenza tecnica lavorino insieme.

Quanto può costare una cattiva traduzione tecnica?

Il costo reale di una traduzione non coincide necessariamente con il prezzo pagato per produrla.

Una traduzione poco controllata può generare costi indiretti:

ProblemaPossibile conseguenzaAzione preventiva
Terminologia incoerenteIstruzioni ambigue e traduzioni differentiTerminologia controllata
Testo sorgente ambiguoErrori o interpretazioni errateRegole di scrittura tecnica
Contenuti duplicatiTraduzioni ripetuteStandardizzazione e riuso
Testo incorporato nelle immaginiMaggiori costi di impaginazioneSeparazione testo/grafica
MT non controllataErrori terminologici o proceduraliRevisione/post-editing
Mancanza di QAIncoerenze non rilevateControlli automatici e revisione

A questi aspetti possono aggiungersi rilavorazioni, richieste di chiarimento da parte dei clienti, aggiornamenti delle versioni linguistiche e difficoltà nella gestione delle revisioni.

Per questo il parametro corretto non è soltanto quanto costa tradurre una parola, ma quanto costa produrre e mantenere nel tempo una documentazione multilingua affidabile.

La documentazione tecnica deve essere progettata per la traduzione

La localizzazione non dovrebbe iniziare quando il manuale originale è terminato.

Dovrebbe essere considerata già durante la progettazione dei contenuti.

Questo significa progettare una documentazione:

modulare, coerente, standardizzata, terminologicamente controllata e orientata al riuso.

In questo scenario anche la Machine Translation cambia ruolo.

Non è più una scorciatoia utilizzata per abbattere il prezzo della traduzione, ma uno degli strumenti inseriti all’interno di un processo documentale controllato.

Ed è proprio in un processo di questo tipo che automazione e Intelligenza Artificiale possono produrre il maggiore beneficio.

Domande frequenti sulla traduzione dei manuali tecnici

È obbligatorio tradurre il manuale di istruzioni di una macchina?

Per le macchine e i prodotti correlati disciplinati dal Regolamento (UE) 2023/1230, le istruzioni per l’uso, le informazioni sulla sicurezza e le informazioni previste dall’Allegato III devono essere redatte in una lingua facilmente comprensibile dagli utilizzatori, secondo quanto stabilito dallo Stato membro interessato.

Occorre quindi verificare i requisiti linguistici applicabili nel Paese nel quale la macchina viene immessa sul mercato o messa in servizio.

La traduzione automatica può essere utilizzata per i manuali tecnici?

Sì. La Machine Translation può essere integrata nel processo di localizzazione, ma il suo utilizzo deve essere valutato in relazione al tipo di contenuto, alla qualità del testo sorgente, alla terminologia e alla criticità delle informazioni.

Per i contenuti che incidono sulla sicurezza è particolarmente importante definire un processo adeguato di verifica.

Qual è la differenza tra Machine Translation e Translation Memory?

La Machine Translation genera una traduzione attraverso un sistema automatico.

La Translation Memory recupera invece traduzioni già realizzate, associando segmenti del nuovo testo a segmenti precedentemente tradotti.

Sono quindi tecnologie differenti che possono essere utilizzate insieme.

Come si riducono i costi di traduzione di un manuale?

Il costo può essere ridotto intervenendo prima della traduzione: standardizzando la scrittura, controllando la terminologia, eliminando contenuti duplicati, aumentando il riuso tramite Translation Memory e progettando immagini e documenti per essere facilmente localizzati.

Dalla traduzione alla gestione dell’informazione

Per un’azienda che produce macchine, impianti o prodotti destinati a mercati internazionali, la traduzione non dovrebbe essere considerata una fase isolata alla fine della produzione del manuale.

È parte di un processo più ampio di gestione dell’informazione tecnica.

Una documentazione progettata correttamente consente di:

  • migliorare la comprensibilità delle istruzioni
  • aumentare la coerenza terminologica
  • riutilizzare contenuti e traduzioni
  • ridurre le attività ripetitive
  • semplificare gli aggiornamenti
  • utilizzare in modo più efficace Machine Translation e Intelligenza Artificiale
  • mantenere maggiore controllo sulle diverse versioni linguistiche.

Prima di chiedersi quanto costa tradurre un manuale, quindi, vale la pena chiedersi quanto è efficiente il processo con cui quel manuale viene scritto, aggiornato e tradotto.

È da questa domanda che può iniziare una reale riduzione dei costi della documentazione tecnica.


Fonti e riferimenti

Regolamento (UE) 2023/1230 relativo alle macchine
In particolare: art. 10, paragrafo 7, e Allegato III, punti 1.7 e 1.7.4.

ISO 18587:2017 — Translation services — Post-editing of machine translation output — Requirements
Norma dedicata ai requisiti per il full post-editing dell’output della traduzione automatica e alle competenze dei post-editor.

ISO 17100:2015 — Translation services — Requirements for translation services
Norma relativa ai processi, alle risorse e agli altri aspetti necessari per l’erogazione di servizi di traduzione.

AP Publishing

AP Publishing è specializzata nella comunicazione tecnica e nella gestione della documentazione di prodotto: manuali di istruzioni, documentazione tecnica strutturata, traduzione e localizzazione, sistemi di pubblicazione e distribuzione digitale.

L’obiettivo non è semplicemente tradurre un documento, ma progettare un processo documentale che renda i contenuti più facilmente gestibili, aggiornabili e riutilizzabili nel corso del ciclo di vita del prodotto.

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Redazione AP Publishing